Carlo Delcorno - Componente onorario
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Ha insegnato Letteratura italiana all’Università di Parma e all’Università di Bologna (1980-2010), dove è stato Direttore del Dipartimento di Italianistica (1985-1987), e coordinatore della Scuola di dottorato di ricerca in Italianistica (1988-1999). Si è laureato in Lettere (1960) all’Università Cattolica del Sacro Cuore (Milano), e ha conseguito (1962) il diploma di Perfezionamento in Filologia italiana sotto la direzione di Franca Ageno Brambilla. Presso l’École Pratique des Hautes Études (Parigi) ha seguito i seminari di Filologia romanza, Latino medievale e Paleografia (1962-63). Visiting Professor presso il Department of Italian Studies della Brown University (Providence, settembre 1993), “enseignant invité” presso l’École des Hautes Études en Science Sociales di Parigi (marzo 1994), ha partecipato con relazioni a convegni in Europa e negli Stati Uniti.
È socio (dal 2002) dell’Accademia Nazionale dei Lincei (socio nazionale dal 2013), della Commissione per i testi di lingua (Bologna), della Società Internazionale di Studi Francescani (Assisi), della International Medieval Sermon Studies Society, dell’Accademia Ambrosiana. È membro onorario dell’Instituto de Estudios Medievales y Renacentistas y de Humanidades Digitales dell’Università di Salamanca. È parte della Commissione dei Garanti degli Archivi della Fondazione “Ezio Franceschini” (Firenze), e del Comitato scientifico della Fondazione “Michele Pellegrino” (Torino). È condirettore delle riviste “Lettere Italiane” e “Studi sul Boccaccio”.
Le sue ricerche riguardano la predicazione del Medio Evo, la narrativa degli exempla e i volgarizzamenti della letteratura monastica, i classici del Trecento, in particolare Dante e Giovanni Boccaccio. Tra le edizioni: "Giordano da Pisa, Quaresimale fiorentino 1305-1306", Firenze, 1974 (Autori classici e documenti di lingua pubblicati dall’Accademia della Crusca), "Boccaccio, Elegia di Madonna Fiammetta", Milano, 1994 ("Tutte le opere di Giovanni Boccaccio" diretta da Vittore Branca, vol. V/2)," Domenico Cavalca, Vite dei Santi Padri", Firenze, 2009 (Archivio Romanzo della Fondazione Franceschini). Tra i volumi di saggi: "Giordano da Pisa e l’antica predicazione volgare", Firenze, 1975 (Biblioteca di Lettere Italiane), “Quasi quidam cantus. Saggi sulla predicazione medievale", Firenze, 2009 (Biblioteca di Lettere Italiane), "Città e deserto. Studi sulle Vite dei Santi Padri”, Spoleto, 2016 (Centro italiano di studi sul basso Medioevo). Recentemente ha pubblicato negli “Studi sul Boccaccio” "Ira e pazienza. Echi dei Moralia in Iob in Boccaccio" (2022), "La materia d’Oriente nella novella di Tofano e Ghita (Dec VII 4)" (2024). In corso di stampa: "Il Boccaccio di Bernardino" negli Atti della giornata “La Crusca incontra Boccaccio” (30/X/ 2025), "Il volgarizzamento delle Vite dei Santi Padri nella Toscana del Trecento", negli Atti della giornata sugli affreschi trecenteschi dei Santi Padri nell’Ospedale della Scala (Siena 15/V/2026). - Collezione: Comitato Scientifico