Carla Maria Monti - Componente onoraria
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Ha insegnato Filologia medioevale e umanistica come professore associato presso l’Università Cattolica del S. Cuore di Milano. Allieva di Giuseppe Billanovich, è direttore della rivista "Italia medioevale e umanistica".
Il suo ambito primario di studio è quello filologico letterario. Ha dedicato grande attenzione al Petrarca latino e al suo rapporto con gli auctores, per cui ricordo i due volumi: "La rappresentazione del poeta nel paesaggio", Roma-Padova, Antenore, 2022 e "In confinio duorum populorum. Studi su Petrarca", a cura di S. BRUSA et alii, Gent, Lysa Publishers, 2024.
Ha studiato la cerchia dei suoi discepoli (Pietro da Parma, Donato Albanzani, Francesco da Fiano, Coluccio Salutati), con particolare riguardo a Giovanni Boccaccio. Di quest’ultimo ha approfondito la produzione latina erudita in numerosi contributi (e.g. Boccaccio e Petrarca, e "De montibus", in "Boccaccio autore e copista", a cura di T. De Robertis et alii, Firenze, Mandragora, 2013, pp. 33-40; 181-84; "Genealogia e De montibus: due parti di un unico progetto", "Studi sul Boccaccio", 44, 2016, pp. 327-366; "Luoghi liminari e conclusivi di De mulieribus claris e De casibus virorum illustrium", "Studi sul Boccaccio", 48 (2020), pp. 77-98; "I danni della tradizione, l’umiltà dell’imperfezione. Boccaccio, la filologia e il pubblico", in "Filologia e società", a cura di S. Costa, Milano, Biblioteca Ambrosiana, 2020, pp. 133-152) e da ultimo con "Le biografie antiche: il De mulieribus e il De casibus", in "Boccaccio", a cura di M. Fiorilla e I. Iocca, Roma, Carocci, 2021, pp. 217-232.
Si è occupata inoltre della fortuna dei Padri e dei classici, indagando la ricezione di Cipriano e soprattutto di Seneca, dell’Umanesimo visconteo dei cancellieri e dell’Umanesimo bresciano. - Collezione: Comitato Scientifico