Si racconta le novelle del Boccaccio

Il Decameron letto nella casa certaldese in cui visse Giovanni Boccaccio

"Si racconta le novelle del Boccaccio" è un progetto teatrale a cura dell'Oranona Teatro in collaborazione con l'ENGB e il Comune di Certaldo.

Un autore del passato può essere restituito alla cultura in cui siamo immersi in più modi: se l’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio si caratterizza tradizionalmente per l’impegno di natura storico-filologico, l’Oranona, si distingue per un piccolo, grande miracolo: rendere largamente comprensibile e fruibile un testo medievale, valorizzare una continuità linguistica che rende la cultura italiana un unicum nel panorama europeo. S. Zamponi, Presidente dell'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio.

Dal 1988 l'Oranona Teatro, compagnia residente nel Comune di Certaldo, si dedica alla divulgazione dell'opera di Boccaccio. Il lavoro si muove in due direzioni, una filologica, che consiste nella lettura del Decameron, e l’altra nella messa in scena di una o più novelle con un linguaggio teatrale di carattere contemporaneo. Un lavoro di continua ricerca che ha permesso di portare i suoi spettacoli anche oltre i confini nazionali e di collaborare con varie Università straniere (Middlebury, Madrid, Atene, Tours, Nitra, Bratislava), italiane (Siena, Firenze, Pisa), e con importanti istituzioni della cultura e letteratura italiana (Accademia della Crusca, Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, Centro Studi Matteo Maria Boiardo, Biblioteca Medicea Laurenziana, Biblioteca Riccardiana e Biblioteca Marucelliana).

Nel 2006 il percorso filologico si consolida e nasce “Si racconta le novelle del Boccaccio”, una rassegna annuale di letture dal Decameron in scena ogni secondo venerdì del mese, da ottobre ad aprile, nel Museo di Casa Boccaccio, che l'Oranona dirige in collaborazione con il Comune di Certaldo e l'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio. Un progetto culturale che vive da più di quindici anni, tanti quanti ne sono serviti per poter leggere tutte e cento le novelle, e ripartire nuovamente con la prima giornata. A convalidare tale collaborazione sono nati due audiolibri, contenenti le letture integrali delle prime due giornate del Decameron e ascoltabili direttamente su questa pagina web.

Inoltre il 21 dicembre 2021 è nato il canale YouTube "Si racconta le novelle del Boccaccio" dedicato alle letture del "Decameron" nel museo di Casa Boccaccio. Sono quindici le novelle registrate dal vivo e disponibili sin da subito, relative alla prima e alla seconda giornata del "Decameron": si parte con "Ser Cepparello" fino ad arrivare ad "Andreuccio da Perugia". L'intento, negli anni, è quello di creare una raccolta, fruibile sul web, con tutte le cento novelle lette dal vivo nella casa in cui visse lo scrittore certaldese.  Questo progetto è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione CR Firenze.

Per iscriversi al canale YouTube e guardare i video cliccare sul link: Si racconta le novelle del Boccaccio

 


 
Prima giornata
Comincia la Prima giornata del "Decameron", nella quale, dopo la dimostrazione fatta dall'autore per che cagione avvenisse di doversi quelle persone, che appresso si mostrano, ragunare a ragionare insieme, sotto il reggimento di Pampinea si ragiona di quello che più aggrada a ciascheduno.

Voci narranti (in ordine): Giovanni Pruneti, Simona Lazzerini, Simona Fiaschi, Marco Lazzerini, Lucia Succi, Ilaria Landi, Gianni Fracassi, Maria Teresa Tammaro, Edi Carapelli, Cristiana Guerrieri.

Musicisti: Grazia Novelli alla voce, Filippo Marcori alla voce, percussioni e contrabbasso, Angela Cenci al flauto dolce, Alessandra Caponi al flauto traverso, Francesca Bianconi al violino, Fabrizio Calabrese al violoncello, Ilaria Landi all’arpa celtica, Alessio Montagnani alla chitarra classica.

Ideazione artistica: Carlo Romiti

Direzione artistica: Martina Dani

Musiche composte e dirette da Damiano Santini
 

 

I,1 - Ser Cepparello con una falsa confessione inganna un santo frate e muorsi; e, essendo stato un pessimo uomo in vita ...
I,2 -Abraam giudeo, da Giannotto di Civignì stimolato, va in corte di Roma; e, veduta la malvagità de' cherici ...
I, 3 - Melchisedech giudeo con una novella di tre anella cessa un gran pericolo ...
I, 4 - Un monaco, caduto in peccato degno di gravissima punizione, onestamente rimproverando ...
I, 5 - La marchesana di Monferrato con un convito di galline e con alquante leggiadre parolette ...
I, 6 - Confonde un valente uomo con un bel detto la malvagia ipocresia de' religiosi
I, 7 - Bergamino con una novella di Primasso e dello abate di Clignì onestamente morde una avarizia nuova ...
I, 8 - Guglielmo Borsiere con leggiadre parole trafigge l'avarizia di messer Ermino de' Grimaldi
I, 9 - Il re di Cipri, da una donna di Guascogna trafitto, di cattivo valoroso diviene
I, 10 - Maestro Alberto da Bologna onestamente fa vergognare una donna ...

 
Seconda giornata
Finisce la Prima giornata del "Decameron": e incomincia la Seconda, nella quale, sotto il reggimento di Filomena, si ragiona di chi, da diverse cose infestato, sia oltre la sua speranza riuscito a lieto fine.

Voci narranti (in ordine): Martina Dani, Marco Lazzerini, Lucia Succi, Elisabetta Mecacci, Simona Lazzerini, Cristiana Guerrieri, Giovanni Pruneti, Ilaria Landi, Silvia Cappelletti, Filippo Belli.

Musicisti: Angela Cenci al flauto dolce, Alessandra Caponi al flauto traverso, Marta Serpi al violino, Martina Bellesi al violoncello, Ilaria Landi all’arpa celtica, Alessio Montagnani alla chitarra classica, Andrea Gatti alle percussioni.

Ideazione artistica: Carlo Romiti

Direzione artistica: Martina Dani

Musiche composte e dirette da Damiano Santini
 

 

II, 1 - Martellino, infignendosi attratto, sopra santo Arrigo fa vista di guarire, e, conosciuto il suo inganno ...
II, 2 - Rinaldo d'Asti, rubato, capita a Castel Guiglielmo ed è albergato da una donna vedova ...
II, 3 - Tre giovani, male il loro avere spendendo, impoveriscono; dei quali un nepote con uno abate accontatosi ...
II, 4 - Landolfo Rufolo, impoverito, divien corsale e da' Genovesi preso, rompe in mare, e sopra una cassetta ...
II, 5 - Andreuccio da Perugia, venuto a Napoli a comperar cavalli, in una notte da tre gravi accidenti soprapreso ...
II, 6 - Madonna Beritola, con due cavriuoli sopra una isola trovata, avendo due figliuoli perduti, ne va in Lunigiana ...
II, 7 - Il soldano di Babilonia ne manda una sua figliuola a marito al re del Garbo, la quale per diversi accidenti ...
II, 8 - Il conte d'Anguersa, falsamente accusato, va in essilio; lascia due suoi figliuoli in diversi luoghi in Inghilterra ...
II, 9 - Bernabò da Genova, da Ambrogiuolo ingannato, perde il suo e comanda che la moglie innocente sia uccisa ...
II, 10 - Paganino da Monaco ruba la moglie a messer Ricciardo da Chinzica; il quale, sappiendo dove ella è ...