Case della Memoria

Il progetto Case della memoria, in coordinamento con il comitato propulsore, Les maisons de la mémoire con sede a Nantes, che si occupa delle dimore storiche a livello europeo, si propone come trait d’union tra le varie dimore appartenute a personaggi illustri della nostra storia e della nostra letteratura, sparse su tutto il territorio nazionale.

Nato nel 1998 a Certaldo, dove risiede, presso la casa di Giovanni Boccaccio, il coordinamento Case della memoria si propone di censire, coordinare e valorizzare le Case dei grandi scrittori e, di conseguenza, sviluppare un nuovo tipo di turismo culturale.

Il coordinamento inizia la propria attività in seguito al convegno "Cooperation entre lieux de memoire d’ecrivains" tenutosi a Nantes il 14-15 settembre 1998, all’interno del progetto "Castalia" a cui partecipano, con le loro Case: Italia, Danimarca, Irlanda, Francia, Belgio, Finlandia, Germania, Norvegia, Belgio, Gran Bretagna.

In seguito a quest’esperienza, il 25 giugno 1999 sotto la presidenza del sindaco di Certaldo e con la partecipazione di una cinquantina di "Case della memoria", si tiene a Certaldo il primo Convegno nazionale "Case della memoria", e il 4-5 novembre del 2000, sempre a Certaldo, nel Palazzo Pretorio, la prima esposizione di "Poeti in mostra: appuntamento a palazzo con i grandi della letteratura", un viaggio virtuale nella nostra storia.

Nel 2001, su incarico della Regione Toscana, si è provveduto al censimento di tali dimore sparse sul territorio nazionale.

Dopo questo lungo percorso, il 24 ottobre 2005 si è costituita ufficialmente a Prato l’Associazione "Case della memoria" che, come recita l’art. 2 dello Statuto "tramite la costituzione di un rete delle "Case della memoria", intende dare un valore aggiunto alla specificità di ciascuna delle case-museo di personaggi illustri, considerate come fondamentale risorsa culturale e turistica attraverso la loro valorizzazione e promozione…".

In questo archivio aggregato, composto di tre Titoli e diviso secondo lo schema riportato in basso, viene raccolta, oltre a quella riguardante l’Associazione, la documentazione relativa al Convegno di Nantes, il materiale pubblicitario delle case italiane che hanno aderito al progetto, inchieste fatte a utenti-visitatori, statistiche, le attività promosse e un fascicolo riguardante la rassegna stampa.